Per favorire il rilancio del settore cinematografico, la Regione Emilia-Romagna ha finanziato, mediante diversi bandi, produzioni regionali, nazionali e internazionali.

La prima call del Bando nazionale e internazionale ha portato al sostegno di quattro serie televisive, due lungometraggi e tre documentari, per un finanziamento complessivo di 851.796 euro. Tra i progetti in questione vediamo la seconda stagione di Summertime, serie originale italiana Netflix, prodotta da Cattleya; un progetto di animazione dedicato a Pinocchio di Palomar; “Lei mi parla ancora” con regia di Pupi Avati; oltre al L’Ispettore Coliandro dei Manetti Bros.

Il Bando regionale ha permesso il finanziamento di quattro documentari, due cortometraggi, una serie televisiva e un lungometraggio, per un totale di 349.070 euro. Tra i progetti che hanno beneficiato di questi ausili c’è l’opera televisiva Lucio Dalla con regia di Pietro Marcello e Il giocatore della bolognese Ibc Movie.

L’Emilia-Romagna continua poi a sostenere il settore cinematografico attraverso il Fondo per l’Audiovisivo gestito dall’Emilia-Romagna Film Commission. I progetti cinematografici sostenuti nel 2020 dal Fondo Audiovisivo regionale, con la prima call dei bandi, sono 17 per un contributo regionale complessivo di 1.200.867 euro, a fronte di una spesa ammessa di 6.734.505 euro.

Le risorse aggiuntive messe a disposizione dalla Giunta Regionale per il settore della cultura hanno permesso un aumento del budget inizialmente previsto per il cinema nel 2020, in parte utilizzato già per questa call e in parte a disposizione per la seconda che si aprirà dal 1 al 31 luglio.