Nell’audizione in Commissione di Vigilanza, il presidente dell’Associazione Produttori Televisivi Giancarlo Leone ha chiesto regole di pianificazione pluriennale nel contratto di servizio per la Rai. Dall’extragettito del canone si devono garantire più risorse a Viale Mazzini. In vista del parere della bicamerale sul contratto di servizio per la Rai, Leone ha evidenziato i dati positivi dell’impianto del contratto, avanzando proposte migliorative come la necessità di “prevedere regole di pianificazione annuale e pluriennale per fiction e cinema, perché quelle attualmente in vigore non vengono applicate”. In particolare il presidente dell’Apt ha chiesto di prevedere una limitazione temporale dei diritti, mediamente di un lustro, e di individuare modalità di valorizzazione dei singoli diritti, soprattutto di quelli non direttamente riferibili a Rai, in particolare pay e vod, che andrebbero lasciati alla disponibilità del produttore. “Serve una maggiore presenza della produzione indipendente nelle quote dei documentari”, ha aggiunto Leone, proponendo inoltre l’istituzione di una direzione documentari e di modificare le quote di calcolo degli investimenti. E dato che la Rai investe sulla cultura e sull’audiovisivo parte dei propri ricavi, ha invitato il governo ad attenuare l’ammontare dell’extragettito del canone in bolletta che oggi va allo Stato per garantire risorse certe per l’ente pubblico.
Box Office – Di ieri
1. JE SO’ PAZZO – € 604.393
2. L’ESTRANEA – € 310.432
3. MAMMINA (OTHER MOMMY) – € 233.100
Fonte: www.cinetel.it

Ascolti TV – Prime Time
1. Rai 1 – Doc 25.1%
2. Canale 5 – Tutto per la mia Famiglia 11%
3. Italia 1 – Le Iene 7.3%
Fonte: www.davidemaggio.it

Latest news

MIA 2026, strategie e partnership per il mercato audiovisivo internazionale

Jane Tranter al MIA 2026: dalla BBC alla nascita di Bad Wolf

“Italy-France: A New Dialogue on European Audiovisual Policy”, il confronto al MIA 2026

Marco Bassetti al MIA: creatività e diritti per competere sul mercato globale

“APA: Italian Fund for Audiovisual Industry”, al MIA il confronto sul futuro del settore