Alon Shtruzman

Al MIA Alon Shtruzman, guru dell’audiovisivo israeliano

È riuscito in pochissimi anni a far diventare una società israeliana leader produttivo e distributivo globale con sette centri in tutto il mondo oltre al quartier generale di Tel Aviv. È Alon Shtruzman, uno degli ospiti più attesi della quarta edizione del MIA, il Mercato internazionale dell’audiovisivo che si terrà a Roma dal 17 al 21 ottobre prossimo. Shtruzman, Ceo di Keshet International, oltre ad aver acquistato una partecipazione di maggioranza della società di produzione inglese Greenbird Media, ha recentemente lanciato un fondo internazionale di contenuti da 65 milioni di dollari che presenterà al MIA giovedì 18 ottobre alle ore 17.

Nota per la sua ricca gamma di contenuti di qualità, Keshet Internatinal è ora una delle prime 10 società di produzione e distribuzione al pari di aziende ben più grandi, grazie alla distribuzione di contenuti in oltre 200 paesi: è infatti tra i primi cinque esportatori di titoli a livello globale e la quarta in Asia. Keshet Studios è cresciuta fino a diventare un fornitore indipendente leader per le reti televisive statunitensi, con Alon come executive producer di diverse serie quali The Brave per la NBC e The Wisdom of the Crowd per CBS. Tra i titoli, la serie drammatica vincitore a Cannes 2018, When Heroes Fly, il talent show di successo Rising Star, il dramma di spionaggio Prisoners of War (da cui è tratto il film vincitore Emmy, Homeland), la commedia vincitrice Emmy Traffic Light ed il family drama The A Word. Shtruzman, uno dei fondatori dell’industria multi-channel israeliana, ha lanciato anni fa uno dei primi servizi VOD al mondo, commissionando un grande volume di progetti televisivi, inclusa la serie che è poi diventata In Treatment per la HBO, il primo titolo israeliano ad essere venduto e riadattato negli Stati Uniti.