Prende il via oggi, 5 agosto, la 79ª edizione del Locarno Film Festival, che fino al 15 agosto trasformerà la città ticinese nella capitale del cinema d’autore. L’edizione ha registrato oltre 7.000 candidature, in crescita del 21% rispetto al 2025, dalle quali sono stati selezionati 233 film, con 103 prime mondiali su un totale che coinvolge 69 nazioni.

Cuore pulsante della manifestazione resta Piazza Grande, la storica arena a cielo aperto che ogni sera accoglie migliaia di spettatori. Il legame tra il Locarno Film Festival e il cinema italiano è storico e quest’anno è particolarmente forte. In Piazza Grande arriva “Armony” di Dario Albertini, con Valerio Mastandrea e Asia Argento. In Concorso Internazionale c’è “Ketticè” di Giovanni Tortorici, prodotto da Luca Guadagnino e interpretato anche da Monica Bellucci. Sul fronte dei premi, i riconoscimenti di quest’edizione vanno tra gli altri a Isabella Rossellini, Rick Baker, Asia Argento e Virginie Efira. Un palmarès che, negli anni, ha spesso celebrato il cinema italiano: basti pensare a La bella estate di Laura Luchetti, passato da Locarno nel 2023.

Una notizia significativa riguarda tre lungometraggi legati al MIA – Mercato Internazionale Audiovisivo di Roma. Prima di arrivare al Locarno Film Festival, sono stati sviluppati o presentati come opere in progress nelle passate edizioni del MIA. Parliamo di Il Cileno, Lejos de los árboles e Alberi erranti. Ecco quando arrivano sullo schermo, in ordine di programmazione.

Alberi erranti – Concorso Internazionale, 10 agosto

È il primo dei tre titoli a debuttare, in programma nel pomeriggio del 10 agosto, all’interno del Concorso Internazionale. Firma la regia Salvatore Mereu. Nel cast Romeo Perrone, Giulia Maenza, Lorenzo Richelmy, Lupo Barbiero, Edoardo Raiola, Alessandro Haber e Massimo Popolizio. Il progetto era stato presentato nel 2024 all’interno del work in progress MIA C EU Soon. Il film è tratto dal romanzo di Alberto Capitta ed è ambientato in una Sardegna sospesa tra realismo e fiaba. Racconta tre famiglie molto diverse tra loro: una vive isolata ai margini del paese, occupandosi di animali feriti; un’altra è dominata da un padre autoritario; la terza appartiene a un rispettato notaio. I destini dei tre nuclei si intrecciano. Si scontrano e si ritrovano. Al centro c’è il conflitto generazionale. C’è la ricerca d’identità.

Lejos de los árboles – Concorso Internazionale, 13 agosto

Il film è diretto dalla regista catalana Meritxell Colell Aparicio. Debutta in prima mondiale il 13 agosto, nel Concorso Internazionale. Nel cast Angélica Castelló, Jose Luis López Cama, Teresita Sánchez e Caterina Ramirez Guallar. Il progetto era stato presentato al MIA Film Co-Production Market nel 2023. La pellicola segue il viaggio di un’artista sonora messicana che si addentra nella foresta peruana per registrare suoni in via di estinzione, in una road movie girata tra la Catalogna e diversi territori del Perù, dagli Ande fino a Cuzco. Il viaggio, tra sogno e memoria, diventa un confronto con le proprie radici e con l’esilio familiare.

Il Cileno – Piazza Grande, 13 agosto

Sempre il 13 agosto, ma in serata, arriva Il Cileno in Piazza Grande. La regia è di Sergio Castro-San Martín. Nel cast Camilo Arancibia, Sara Serraiocco, Gaetano Bruno, Andrew Bargsted e, in un ruolo minore, Lorenzo Richelmy. Il progetto era passato due volte dal MIA: nel 2023 al Co-production Market, e nel 2025 a C EU Soon, in fase di post-produzione. La proiezione è fissata alle 21:30. La storia è ambientata nel 1976. Un giovane militante esperto in esplosivi è costretto all’esilio dal Cile. Lascia moglie e figlio appena nato per sopravvivere di espedienti a Torino. Tutto cambia quando incontra una dottoressa legata agli ambienti anarchici. La donna gli offre la possibilità di riunirsi alla famiglia. In cambio, però, dovrà tornare a un mestiere pericoloso

Il programma completo della 79ª edizione, con orari, sedi di proiezione e disponibilità dei biglietti, è consultabile sul sito ufficiale del Locarno Film Festival