The Violinist, lungometraggio d’animazione diretto da Ervin Han e Raúl García, è stato selezionato in Concorso ufficiale al Festival Internazionale del Film d’Animazione di Annecy 2026.

Il progetto è stato presentato durante la decima edizione del MIA – Mercato Internazionale Audiovisivo nel 2024, nella sezione ANYSHOW dedicata ai lungometraggi di animazione in sviluppo, che in quella fase rappresentava uno dei primi passaggi sul mercato internazionale e non includeva ancora la componente italiana nella coproduzione.

Una coproduzione internazionale

Oggi il film è una coproduzione tra Singapore, Spagna e Italia. Producono Ervin Han per Robot Playground Media, Paloma Mora per TV ON Producciones, Raúl García e Cristiano Bortone per Altri Occhi. Il progetto ha ricevuto il supporto di diverse istituzioni, tra cui Singapore Film Commission, ICAA, RTVE, ÀPUNT MEDIA, Afin SGR, Red Sea Film Fund, MiC e Regione Lazio. Le vendite internazionali sono affidate a France TV Distribution.

“Siamo grati al MIA per aver rappresentato uno dei primi momenti di esposizione al mercato internazionale e per averci permesso di consolidare il rapporto con il nostro produttore italiano, Cristiano Bortone. È stato l’inizio di un percorso che ha portato il progetto a crescere, passo dopo passo, sia nella dimensione artistica sia nelle relazioni con festival e istituzioni”, ha dichiarato la produzione.

Una storia tra memoria e musica

Ambientato tra la Singapore degli anni ’30 e il presente, il film racconta la storia di Fei, violinista segnata da un passato di guerra, amicizia e perdita, in un racconto che intreccia memoria, musica e trasformazioni storiche.

“Con The Violinist abbiamo voluto raccontare una storia profondamente radicata nel Sud-est asiatico attraverso una prospettiva universale, fatta di memoria, guerra e resilienza. Il film è anche il risultato di una collaborazione internazionale che dimostra come il lavoro tra culture diverse possa dare vita a storie capaci di superare i confini”, ha dichiarato Ervin Han.

Per Raúl García, il progetto rappresenta anche un punto di incontro tra sensibilità culturali diverse: “Il film nasce dall’incontro tra Est e Ovest e da una visione condivisa dell’animazione come linguaggio capace di raccontare storie universali. La combinazione tra narrazione, musica e contesto storico ha reso questo progetto particolarmente significativo”.

Anche Cristiano Bortone evidenzia il percorso del progetto e il valore del racconto: “The Violinist è una storia d’amore senza fine che ricorda come le guerre portino alla distruzione di vite e sogni. Dopo due anni di intenso lavoro, la selezione ad Annecy offre al film l’opportunità di raggiungere un pubblico internazionale”.

I progetti MIA ad Annecy

La selezione ad Annecy conferma il percorso internazionale del progetto e il ruolo dei mercati di coproduzione nello sviluppo di opere animate destinate al circuito globale. In questa stessa edizione del festival è stato selezionato nella sezione cortometraggi anche Motherhood, progetto presentato al MIA – Mercato Internazionale Audiovisivo nel 2023 nell’ambito del mercato di coproduzione animazione, inizialmente presentato come TV special e successivamente sviluppato in forma di cortometraggio.