Il Fantastic Fest di Austin, in Texas, ha svelato il programma della sua edizione 2026, e il cinema europeo si ritaglia uno spazio importante tra le anteprime. Il festival, uno dei principali appuntamenti mondiali dedicati al cinema di genere, si terrà dal 17 al 24 settembre all’Alamo Drafthouse South Lamar, per la sua 21ª edizione.
I numeri raccontano un’edizione particolarmente ricca: 73 titoli tra lungometraggi ed episodici, di cui 35 anteprime mondiali, 21 tra anteprime internazionali e nordamericane e 14 anteprime statunitensi. La direttrice del festival, Lisa Dreyer, ha spiegato che la selezione di quest’anno punta soprattutto a lanciare nuovi talenti e a portare alla luce voci ancora poco conosciute del cinema di genere.
Tra le anteprime mondiali europee spicca Adult Supervision, dello svedese Alex Schulman, che segue tre padri alle prese con la gita scolastica delle rispettive figlie adolescenti: un clima inizialmente disteso che si trasforma presto in una prova di forza dagli sviluppi cupi. Debutta invece dalla Slovenia Girl in the Night, commedia assurda di Luka Marčetić su un uomo trascinato nelle avventure notturne di una vigilante dopo averle rubato la bicicletta. Dalla Spagna arriva Upiro, di Óscar Martín, ambientato in un monastero isolato dove una ragazza mandata a espiare le proprie colpe scopre una misteriosa malattia legata a un essere soprannaturale.
C’è spazio anche per un debutto alla regia di prestigio: la polacca Agata Trzebuchowska, nota al pubblico soprattutto come protagonista del film Ida, presenta Sick, storia di due fratelli alle prese con la cura della nonna malata. Dalla Francia arriva No Way Down, diretto da Mohamed Chabane e Théo Jourdain, in cui quattro amici restano intrappolati in una torre sigillata e devono lottare per sopravvivere. La Finlandia porta due debutti alla regia: Red Snow di Ilja Rautsi, coproduzione con Estonia e Svezia su un vampiro travestito da Babbo Natale, e The Squirrel di Markus Lehmusruusu, prodotto anche da Germania, Paesi Bassi e Svezia, che segue un designer di giocattoli robotici alle prese con uno scoiattolo ferito e un percorso di scoperta personale.
Il programma include anche titoli europei già passati per altri festival. Attack on Paradise, del belga Bob Colaers, arriva fresco dal Fantasia Film Festival canadese, mentre 3 Weeks After del serbo Miroslav Terzić, coproduzione tra Serbia, Bulgaria, Italia, Croazia e Lussemburgo, aveva debuttato a Karlovy Vary. Bloody Tennis, del tedesco Nikias Chryssos, arriva reduce dalla prima di Locarno. Non mancano i nomi già affermati: Roma Elastica di Bertrand Mandico, con Marion Cotillard, era stato presentato a Cannes e debutta ora in Nord America, così come Full Phil di Quentin Dupieux, con Kristen Stewart e Woody Harrelson, che torna con un nuovo montaggio presentato come prima assoluta per il pubblico americano.
Accanto a questi titoli, il Fantastic Fest conferma comunque la sua anima da grande evento popolare, con il gala per il reboot di Resident Evil diretto da Zach Cregger e l’anteprima americana della nuova serie Carrie targata Prime. Ma è proprio nel dialogo tra blockbuster e cinema d’autore europeo che l’edizione 2026 sembra trovare il proprio equilibrio.
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