I dati provenienti dalle iniziative “Cinema Revolution” e “Cinema in Festa” hanno permesso la realizzazione di una crescita del box office che supera i 460 milioni di euro a fine settembre, segnando un +10% rispetto ai livelli pre-pandemia del 2019.

I due progetti si rivolgono a due target differenti: “Cinema Revolution” riguarda solamente opere cinematografiche italiane ed europee, mentre “Cinema in Festa” comprende tutti i film in programmazione.

Come specificato dalla Sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni, il MiC ha offerto un grande contributo nella realizzazione di queste proposte, che hanno consentito all’Italia di affermarsi all’interno del mercato europeo.

Il biglietto al costo di 3,50 euro non solo ha raddoppiato le presenze in periodi chiave, ma ha anche ridisegnato la stagionalità dei consumi culturali in Italia, trasformando l’estate in un punto di forza per l’intera filiera dell’audiovisivo, grazie anche all’elevata qualità dei titoli proposti a livello nazionale e internazionale.

Tra le opere di maggior rilievo a livello internazionale spicca Odissea, che ha infranto ogni record e ha permesso all’Italia di confermarsi leader del mercato europeo davanti a Francia, Spagna e Germania.

A questo si aggiungono altri film, come Spider-Man: Brand New Day e Oceania, oltre a otto titoli italiani (Le città di Pianura, The Echo Chamber, Serpenti, Ketticè, Gioia mia, Il malloppo, Il bene comune e Che Dio perdona a tutti) che hanno generato, da soli, quasi il 30% degli incassi e delle presenze complessive all’interno delle opere proposte.

I numeri registrati da “Cinema Revolution” testimoniano la chiusura della stagione 2026 con 1.676.271 presenze e 10,59 milioni di euro d’incassi.  Sebbene il saldo rispetto al 2025 registri una flessione contenuta (-0,5% di spettatori e -0,2% d’incassi), occorre considerare la presenza di una settimana di programmazione in meno.

“Cinema in Festa” invece, nei quattro giorni compresi tra lunedì 21 e giovedì 24 settembre, ha registrato 786.187 ingressi, traducendosi in un incasso complessivo di 2,91 milioni di euro.  I riscontri positivi si confermano anche nel confronto su scala annuale: rispetto all’edizione di settembre 2025, l’iniziativa ha segnato un incremento del 105,17% nelle presenze e del 5,73% negli incassi, ribadendo l’efficacia della leva del prezzo per riavvicinare il pubblico alla visione in sala.

Questi dati evidenziano come ormai le due rassegne siano entrate nelle abitudini del cinema estivo, con risultati positivi sia sulle presenze sia sulla percezione del pubblico.

Proprio per questo motivo, “Cinema Revolution” e “Cinema in Festa” sono già state confermate anche per la prossima stagione.