Walt Disney Company e TikTok hanno annunciato mercoledì una partnership globale definita “senza precedenti”: per la prima volta i contenuti creati dagli utenti di un social network arriveranno su una piattaforma streaming concorrente. L’accordo Disney-TikTok permetterà ai creator di realizzare video brevi utilizzando personaggi e scene tratti da Marvel, Pixar, Star Wars e FX, con una selezione dei migliori contenuti che verrà pubblicata sia su TikTok sia su Disney+.

I creator che aderiranno al programma, su base volontaria, avranno accesso a una vasta libreria di asset Disney — centinaia di film e serie TV — per realizzare i propri video. I contenuti selezionati confluiranno nella sezione Verts, lo spazio dedicato al video verticale lanciato su Disney+ all’inizio dell’anno e paragonabile a YouTube Shorts. Il progetto partirà come pilota negli Stati Uniti nei prossimi mesi, per poi estendersi ad altri mercati.

Secondo dati interni di TikTok, gli utenti pubblicano in media 6,5 milioni di post al giorno legati a film e serie TV, e quasi la metà degli utenti intervistati dichiara di aver poi guardato un titolo in streaming dopo averlo scoperto sulla piattaforma. Numeri che spiegano l’interesse di Disney per il mondo dei creator, soprattutto in chiave Gen Alpha.

Asad Ayaz, chief marketing and brand officer di Disney, ha spiegato che l’intesa offre ai creator una vetrina più ampia per i propri lavori e al pubblico nuovi contenuti da scoprire ogni giorno su Disney+. Non sono stati resi noti i dettagli economici dell’accordo.

L’operazione arriva pochi mesi dopo la fine della collaborazione tra Disney e OpenAI, che avrebbe permesso di generare video con personaggi Disney tramite Sora, poi interrotta a marzo. Il nuovo patto con TikTok rappresenta invece una delle mosse più significative del neo CEO Josh D’Amaro, arrivato alla guida del gruppo a marzo con l’obiettivo di rilanciare la strategia streaming.

L’annuncio è arrivato lo stesso giorno della trimestrale di Disney, che ha superato le attese di Wall Street grazie soprattutto al segmento streaming. Durante la call con gli analisti, D’Amaro ha anche anticipato che l’azienda sta valutando il lancio di un servizio FAST (Free Ad-Supported Streaming Television), per intercettare un pubblico più sensibile al prezzo e aumentare l’inventario pubblicitario disponibile.

Il video verticale è ormai una priorità per tutte le grandi piattaforme streaming: Netflix, Paramount+ e Peacock hanno già introdotto formati simili. Ma l’intesa Disney-TikTok fa un passo in più, portando per la prima volta contenuti nativi di un social network su una piattaforma esterna: una strategia che punta a rafforzare la fedeltà dei fan e ad attrarre nuovi abbonati a Disney+.

Foto di Solen Feyissa su Unsplash