Tra i risultati più importanti del MIA – Mercato Internazionale Audiovisivo non ci sono soltanto i progetti presentati durante la manifestazione, ma anche le relazioni professionali che continuano a generare nuove opportunità ben oltre la conclusione dell’evento. Ne è un esempio la collaborazione nata tra Horia El Hadad, membro del Comitato di Selezione del MIA 2025 e commissioning editor di Al Jazeera Documentary, e il regista Ahmad Naboulsi, vincitore del MIA Development Award con il progetto Edition ’96.

L’incontro avvenuto durante il MIA si è infatti trasformato in un percorso professionale concreto: El Hadad ha successivamente commissionato a Naboulsi un documentario per Witness, la prestigiosa serie documentaria di Al Jazeera, confermando il ruolo del mercato come luogo capace di creare connessioni destinate a proseguire anche dopo la manifestazione.

Il documentario, Lebanon: What Holds Us Together, racconta la storia di Angelina, una giovane volontaria di Tripoli impegnata ad assistere le persone costrette a lasciare il sud del Libano a causa dei bombardamenti. Attraverso il suo sguardo, il film restituisce un ritratto intimo delle conseguenze umane dello sfollamento, intrecciando il dramma collettivo della guerra con le difficoltà della sua vita quotidiana.

La collaborazione tra El Hadad e Naboulsi testimonia in modo concreto la capacità del MIA di favorire l’incontro tra talenti e figure chiave dell’industria audiovisiva internazionali, creando le condizioni perché idee e progetti possano trasformarsi in produzioni destinate a raggiungere un pubblico globale.