I giovani della Generazione Z rappresentano ormai il 40% del pubblico delle sale cinematografiche in Europa e si confermano un segmento chiave per la tenuta e la crescita dell’industria.

È quanto emerso nel corso di un seminario ospitato all’interno di CineEurope, in programma a Barcellona dal 22 al 25 giugno, uno dei principali appuntamenti internazionali del settore.

La Gen Z al centro dell’esperienza in sala

Nel panel tenutosi martedì 23 giugno presso lo spazio Coca-Cola, sponsor dell’evento, professionisti e analisti hanno discusso il ruolo dei giovani spettatori e le strategie per continuare ad attrarre questo target sempre più centrale.

Secondo i dati presentati, i giovani scoprono i film nel 47% dei casi attraverso TikTok, confermando il peso crescente delle piattaforme social nella fase di scoperta dei contenuti.

Come ha sottolineato la moderatrice Stephanie Morgner, senior director Cinema, Leisure & Entertainment di Coca-Cola, il cinema continua a offrire ai giovani un’esperienza non replicabile dallo streaming, e il valore percepito della sala sta tornando a crescere proprio tra le nuove generazioni.

Nel corso dell’incontro, Francisco Serrano di Conecta Research & Consulting ha presentato uno studio su cinque mercati europei (Regno Unito, Germania, Spagna, Polonia e Romania), evidenziando come Gen Z e millennial tra i 30 e i 39 anni siano i gruppi più assidui frequentatori delle sale, soprattutto nel weekend e in compagnia.

Tra i principali driver della frequentazione emergono contenuti esclusivi, relax e socialità, mentre le barriere restano il prezzo, la preferenza per la visione domestica e la riluttanza ad andare al cinema da soli.

In questo contesto, la sfida per gli operatori è rendere ogni visita in sala un’esperienza realmente che lo valida lo sforzo per un pubblico giovane con budget limitato e agenda fitta.