22 Ottobre 2026 - 14:00
Per trent'anni essere indipendenti ha significato una cosa sola: non appartenere a un broadcaster nazionale. Oggi gran parte della produzione italiana ed europea fa capo a grandi gruppi internazionali, le piattaforme globali sono diventate i principali committenti e il valore di un'opera si gioca su diritti, finestre di sfruttamento e dati. Il vecchio criterio, quindi, non basta più.
Il panel intende mettere a confronto il modello italiano ed europeo, in vista della revisione della direttiva AVMS. La domanda di fondo è da che cosa debba essere indipendente oggi un produttore: dal capitale, dal committente, dal controllo dei diritti o dall'accesso ai dati?