Due appuntamenti da segnare in agenda per chi opera nella filiera dei diritti e delle produzioni audiovisive: il 4 e 5 settembre, durante la Mostra del Cinema, ITTV International riunisce al Lido produttori, editori, avvocati e piattaforme streaming attorno a un tema che sta ridisegnando i modelli di business del settore, l’intelligenza artificiale applicata alla proprietà intellettuale, e a un caso di studio industriale, il decennale di Prime Video in Italia. Sede degli incontri lo Spazio Regione del Veneto / Veneto Film Commission, Hotel Excelsior, entrambi alle 16.
Il primo panel, venerdì 4 settembre — “Il futuro della proprietà intellettuale: creatori, community e intelligenza artificiale” — entra nel merito delle questioni operative che i rights holder si trovano oggi ad affrontare: come cambiano i modelli produttivi con l’AI generativa, quali tutele legali servono per proteggere il valore economico di un’opera, come si ridefinisce la catena del valore tra autore, produttore e piattaforma. Un tavolo con expertise trasversale: Steve Bell e Giovanni Pedde (rispettivamente co-founder e hybrid IP producer di Synthetic Frame, realtà attiva sulla produzione ibrida uomo-AI), l’avvocato Leonardo Paulillo, segretario generale di Audiovisivo Italiae, e Valentina Martelli, che alla guida di ITTV International affianca il ruolo di CEO di Synthetic Frame — una duplice prospettiva, editoriale e produttiva, sul tema della tutela IP. Modera Cristina Scognamillo.
Il secondo panel, sabato 5 settembre — “Dal libro allo schermo. Il modello Prime Video” — guarda invece al versante commerciale degli adattamenti letterari, con l’obiettivo dichiarato di analizzare casi di studio sul rapporto tra editoria e produzione audiovisiva: un segmento di mercato su cui piattaforme e publisher stanno investendo in modo crescente per garantirsi IP già validate presso il pubblico. Il caso Prime Video offre riferimenti concreti: la strategia editoriale italiana della piattaforma, guidata da Nicole Morganti (Head of Local Originals Southern Europe di Amazon MGM Studios) insieme a Viktoria Wasilewski (General Manager Content Portfolio di Prime Video Italia), ha già prodotto trasposizioni seriali di romanzi bestseller — dopo “Non è un paese per single”, tratto dal libro di Felicia Kingsley (Newton Compton Editori), la stessa autrice torna sullo schermo con la serie “Due cuori in affitto”.
L’incontro si inserisce nell’anno in cui Prime Video celebra dieci anni di attività in Italia, traguardo ribadito da Amazon nel luglio scorso durante il Prime Video Presents Italia 2026: un decennio in cui la piattaforma, secondo la comunicazione ufficiale, ha costruito uno dei cataloghi di produzioni originali italiane più ricchi d’Europa attraverso partnership strategiche con i principali player creativi del Paese — un modello di riferimento per chi valuta oggi accordi di co-produzione o licensing con gli streamer.
La linea che unisce i due incontri, secondo Martelli, è strategica più che tecnologica: non si tratta di scegliere tra AI e creatività umana, ma di costruire ecosistemi contrattuali e produttivi in cui l’intelligenza artificiale amplifichi il talento senza erodere diritti e valore economico delle opere — un tema su cui la governance dei contratti IP sarà probabilmente centrale nei prossimi cicli negoziali del settore.
L’iniziativa si inserisce in un percorso consolidato: l’ITTV International Forum, piattaforma fondata da Martelli e Scognamillo tramite Good Girls Planet, è ormai un appuntamento ricorrente al Lido per il confronto tra executive, legal e produzione sulle trasformazioni del mercato audiovisivo globale. Il peso crescente dell’iniziativa a livello internazionale è confermato anche da un riconoscimento ricevuto ad agosto dalla Città di Los Angeles — un Certificate of Recognition consegnato a Martelli dal consigliere comunale Tim McOsker — per l’attività di promozione del dialogo interculturale attraverso l’audiovisivo, nell’ambito di un’iniziativa realizzata in partnership anche con Disney+.
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