Il talk “Producing with AI: Augmentation or Replacement?” si è focalizzato su come l’intelligenza artificiale stia trasformando il settore audiovisivo. Sono intervenuti Max Wiedemann, Co-Chief Production and Business Development Officer e Head of AI presso LEONINE Studios, e Tom Paton, Founder e CEO di AiMation, moderati da Stephen Saltzman, Partner & Head of the International Entertainment Group di FieldFisher.

L’intelligenza artificiale è ormai uno strumento sempre più utilizzato per ottimizzare i processi produttivi, ridurre i costi e velocizzare le diverse fasi della realizzazione audiovisiva, dalla preproduzione alla postproduzione. Può supportare il montaggio, la creazione di effetti speciali e lo sviluppo di contenuti che combinano riprese tradizionali e materiali generati artificialmente.

Come emerso durante il talk, l’AI non rappresenta soltanto un mezzo per produrre a costi inferiori, ma anche un’opportunità per sperimentare nuove forme di intrattenimento. Si parla quindi di democratizzazione della creatività, poiché anche filmmaker indipendenti e piccoli gruppi possono realizzare progetti senza disporre di grandi budget o strutture produttive.

Questa trasformazione richiede ai filmmaker del futuro di sviluppare nuove competenze, imparando a integrare gli strumenti tecnologici nel proprio processo creativo.

L’AI può infatti facilitare la sperimentazione, permettere di testare idee e rendere realizzabili progetti prima troppo costosi. Tuttavia, la maggiore accessibilità comporta anche un aumento dei contenuti disponibili, rendendo ancora più importante distinguersi attraverso originalità, gusto estetico e qualità narrativa.

Il regista dovrà quindi saper mantenere una visione personale e utilizzare la tecnologia come supporto, senza cederle il controllo artistico.

Lo storytelling rimane infatti centrale: la tecnologia può supportare la scrittura e la creazione delle immagini, ma la capacità di costruire storie significative e trasmettere emozioni continua a dipendere in larga misura dalla sensibilità umana.

Il talk ha affrontato anche le questioni legate alla tutela del lavoro creativo, al copyright e alla proprietà intellettuale, emerse con forza durante lo sciopero della Writers Guild of America del 2023.

In conclusione, Al Munteanu, CEO di BRISKPACE UNLIMITED (Germania), ha proposto una visione ottimistica dell’AI, sottolineando come la qualità di una buona idea rimanga fondamentale. Ha presentato The Light and Hard Times of Buddy Bristol, un progetto sviluppato insieme a Tom Paton che mostra come l’intelligenza artificiale possa aprire nuove possibilità creative e produttive, mantenendo al centro una visione originale.

Photo Credits: ©2026 Mia — Courtesy of Mia