Il 7 e 8 novembre la Città dei Sassi ospiterà un vertice che riunirà le industrie audiovisive dell’Italia e di altri cinque Paesi appartenenti alla zona del bacino meridionale e orientale: il Marocco, la Tunisia, il Libano, la Giordania e l’Egitto.

Il cinema si fa sempre più spesso fuori dai confini nazionali, con budget condivisi, troupe miste e storie che attraversano il mare. Questo è lo scopo del Summit Mediterraneo dell’Audiovisivo e del Cinema tenutosi a Matera, un’occasione per trasformare il rapporto istituzionale tra i paesi confinanti in una collaborazione pratica nella produzione.

L’evento è ideato e organizzato da Cinecittà con il sostegno del Ministero della Cultura e la collaborazione dell’Agenzia ICE. Rientra nel programma di Matera – Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026, curato per conto del Comune e della Fondazione Matera Basilicata 2019. La sede è l’Alvino Relais Mulino Contemporaneo, dove si alterneranno panel istituzionali, tavoli di confronto tra operatori e incontri di lavoro. L’obiettivo dichiarato è quello di far diventare l’Italia la porta d’ingresso verso il mercato europeo per i contenuti, i talenti e le tecnologie provenienti dalla regione del Mediterraneo.

Le coproduzioni saranno l’elemento chiave del vertice; qui i produttori di diversi paesi si incontreranno per discutere nuove opportunità di partnership. Un altro capitolo è dedicato alle Film Commission del Sud Italia, che presenteranno incentivi e servizi a disposizione delle produzioni straniere interessate a girare sul territorio. Il programma affronterà il tema dell’innovazione,  dall’intelligenza artificiale alla trasformazione digitale, con uno sguardo agli effetti su produzione e distribuzione. Come conclusione ci sarà un Think Tank strategico dove verranno determinati tutti gli obiettivi comuni discussi durante le due giornate.

In contemporanea con il Matera Film Festival, il summit ospita una sezione speciale di Italian Screens, il programma promosso dal MAECI e dalla Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del MiC, con il coordinamento della Direzione Internazionalizzazione di Cinecittà. È la prima volta in Italia che la rassegna affianca ai tavoli professionali una vera selezione di film, dedicata al dialogo tra le cinematografie mediterranee. Ci saranno cinque film in programma. Il primo film della lista è “Le Rose di Marrakech” di Ginevra Elkann,che vede la partecipazione del regista insieme all’attrice Nisrin Erradi.  Seguono “Breath “di Ilaria Congiu, Yunan di Ameer Fakher Eldin, Ritratto di un certo oriente di Marcelo Gomes e The Goat di Ilaria Borrelli.

Per l’Italia ad accogliere le delegazioni saranno Massimo Osanna, Capo del Dipartimento per le attività culturali del MiC, Giorgio Carlo Brugnoni, Direttore generale Cinema e Audiovisivo e Vice capo di Gabinetto del MIC, Antonio Saccone, Presidente di Cinecittà, e Roberto Stabile, Direttore Internazionalizzazione di Cinecittà. Dall’altra parte del tavolo siederanno enti cinematografici, società di produzione e realtà culturali dei cinque Paesi ospiti.

Photo credit: Cinecittà Website