All’interno della Sala Pietro da Cortona si è tenuta la conferenza “Italy-France: A New Dialogue on European Audiovisual Policy”, incentrata sull’importanza della cooperazione tra Italia e Francia in materia di modelli economici, politiche audiovisive europee e sviluppo di modelli di coproduzione.
L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento delle relazioni culturali tra Italia e Francia, sulla scia dell’accordo siglato ad Antibes il 25 giugno 2026 da Alessandro Giuli e Catherine Pégard, alla guida dei rispettivi Ministeri della Cultura, per promuovere nuove sinergie e opportunità di sviluppo nei comparti cinematografico e audiovisivo attraverso un comitato bilaterale.
Dopo i saluti introduttivi di Gaia Tridente, sono stati presentati i relatori della conferenza: Lucia Borgonzoni (Sottosegretaria di Stato al Ministero della Cultura), Giorgio Carlo Brugnoni (Direttore generale Cinema e audiovisivo), Gaëtan Bruel (Presidente del CNC) e Anne-Marie Descotes (Ambasciatrice di Francia in Italia).
Lucia Borgonzoni ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra Italia e Francia, evidenziando il ruolo degli accordi bilaterali nel rafforzare il valore strategico di una visione condivisa a livello europeo per l’industria audiovisiva. L’obiettivo è sostenere il settore cinematografico, ponendo al centro la creatività e il valore dell’espressione artistica in un contesto sempre più influenzato dalla globalizzazione e dall’intelligenza artificiale.
Anne-Marie Descotes, Ambasciatrice di Francia in Italia, ha evidenziato il valore del Trattato del Quirinale nel consolidare la cooperazione tra i due Paesi, sottolineando l’importanza di trasformare i legami culturali e professionali in iniziative concrete per affrontare le sfide dell’audiovisivo europeo.
Giorgio Carlo Brugnoni, Direttore generale Cinema e audiovisivo, ha ribadito il ruolo strategico delle coproduzioni italo-francesi e la necessità di una posizione condivisa sui principali dossier europei, dalla tutela della produzione indipendente al sostegno del futuro programma AgoraEU. Ha inoltre sottolineato l’importanza dell’educazione all’immagine e della valorizzazione del patrimonio cinematografico.
Gaëtan Bruel, Presidente del CNC, ha richiamato l’attenzione sulle trasformazioni del mercato audiovisivo e sulla proposta di riduzione del 30% del budget di AgoraEU, evidenziando la necessità di risorse adeguate a sostenere la creatività e la diversità culturale europea. Ha infine ribadito l’impegno comune a rafforzare le coproduzioni e la collaborazione tra le industrie dei due Paesi.
La conferenza si è conclusa con la firma del protocollo di cooperazione bilaterale e l’avvio del comitato italo-francese di esperti, chiamato a elaborare proposte condivise sulle politiche audiovisive europee e a contribuire alla definizione delle future strategie del settore.

