Prosegue a Palazzo Barberini, nell’ambito dell’European Investment Hub del MIA – Mercato Internazionale Audiovisivo, il confronto sugli strumenti finanziari e sulle strategie per rafforzare l’industria audiovisiva europea.

L’incontro “APA: Italian Fund for Audiovisual Industry” ha approfondito il ruolo degli investimenti, della proprietà intellettuale e del credito specializzato nella crescita e nella competitività delle imprese italiane.

A tirare le somme sugli obiettivi futuri sono stati Gloria Giorgiani e Mario Mauri di APA, che hanno sottolineato come la vera ricchezza delle aziende risieda nella tutela e nella valorizzazione della proprietà intellettuale (IP). Per evitare che le realtà italiane vengano assorbite dai grandi gruppi stranieri, la sfida dei prossimi anni sarà creare strumenti capaci di capitalizzare il mercato interno, integrando contributi pubblici e investimenti privati in un’ottica industriale.

A consolidare questa visione ha contribuito Domenico Lombardi, CEO di Fondo Italiano d’Investimento, che ha illustrato il ruolo del fondo nel rafforzamento delle PMI, nella creazione di occupazione qualificata e nel sostegno all’innovazione audiovisiva come filiera strategica del Made in Italy. L’obiettivo è coniugare i rendimenti finanziari con ricadute positive per il sistema economico nazionale.

L’impegno del credito specializzato è stato ribadito da Beniamino Quintieri, presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, che ha evidenziato la necessità di unire qualità culturale e sostenibilità industriale. Quintieri ha ricordato gli strumenti messi a disposizione dalla banca pubblica di sviluppo, dalle anticipazioni sul tax credit ai cofinanziamenti, per rispondere allo sfasamento tra i tempi di produzione e i flussi di cassa delle imprese, sottolineando anche il ritorno economico e d’immagine che il cinema genera sui territori.

Dal confronto è emersa, infine, la necessità di governare strategicamente un mercato in continua evoluzione, valorizzando gli indicatori positivi e sostenendo lo sviluppo creativo attraverso modelli di crescita scalabili.