Sulle pay TV in Italia non esistono numeri certificati riguardo agli abbonamenti legati alle offerte televisive. Le stime diventano quindi l’unico modo per analizzare i numeri delle piattaforme di pay TV, sia lineare sia non lineare.
Grazie a uno degli studi di ricerca che si occupano di analizzare i dati delle pay TV legati al numero di abbonamenti, quello di Sensemakers, è stato possibile fare una panoramica degli abbonati in Italia. I dati, aggiornati a luglio 2026, riguardano gli abbonamenti alle TV connesse e si riferiscono a circa 14 milioni di utenze.
La piattaforma con più abbonati è Prime Video, che conta 11 milioni di contratti. Nel dato sono chiaramente compresi anche coloro che attivano il servizio per usufruire delle consegne Prime sugli acquisti effettuati nel negozio online. Per la maggior parte delle persone che sottoscrivono questo abbonamento, infatti, la priorità non è la fruizione dei servizi audiovisivi.
Tra le piattaforme che hanno come core business la distribuzione di film e serie TV c’è Netflix, con 5,75 milioni di abbonamenti. Subito dietro si trova il gruppo Sky, con 4,3 milioni di contratti. Questo dato va ulteriormente suddiviso: 3,2 milioni sono abbonati a Sky in senso stretto, mentre la restante parte, pari a 1,1 milioni, riguarda NOW.
Per quanto riguarda DAZN, i numeri sono ormai scesi al di sotto dei 2 milioni, nonostante un’offerta fortemente legata al mondo del calcio, che comprende i Mondiali 2026, la Serie A, le coppe europee — Europa League e Conference League — e i campionati esteri.
La piattaforma Disney+ conta invece 1,62 milioni di abbonamenti, mentre HBO Max, di Warner Bros. Discovery, conta circa 500 mila abbonati e Paramount+ 350 mila.
Questo dato testimonia come, nel caso in cui la fusione tra Paramount+ e HBO Max andasse in porto, le due piattaforme, sommate, non raggiungerebbero comunque la soglia del milione di abbonati.
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