La Regione Piemonte raggiunge il suo massimo storico con nove opere presentate alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nelle diverse sezioni.
Un risultato straordinario reso possibile da una combinazione vincente di elementi. Tante produzioni di corti girati direttamente sul territorio con maestranze locali, affiancati da grandi lungometraggi sostenuti dal fondo regionale Piemonte Film TV Fund e dal supporto logistico e produttivo della Film Commission Torino Piemonte.
La presenza alla Biennale di Venezia vede nella selezione ufficiale “Ritorno a Buenos Aires” di Marco Bechis e “Succederà questa notte” di Nanni Moretti. Nella sezione Orizzonti figurano in concorso “La ragazza con la Leica” di Alina Marazzi – il film d’apertura – e l’esordio di Tommaso Landucci con “I figli della scimmia”, a cui si affianca, nella sezione fuori concorso, il cortometraggio “Il Senso della Terra” di Alessandro Ingaria e Simone Massi.
Spazio anche alle nuove opportunità per la filiera locale con il Premio Match Piemonte. Il romanzo vincitore “La finestra del terzo piano “di Paola Darò – pubblicato dalla casa editrice Piemme – ha vinto un bando da 60.000 euro per realizzare l’episodio pilota di un cortometraggio da girare in Piemonte entro otto mesi, con candidature aperte fino al 15 settembre.
Un momento d’oro per l’audiovisivo piemontese, che dimostra così la capacità di unire il prestigio dei grandi festival internazionali a un sostegno concreto e continuo per le produzioni su tutto il territorio.
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