Con l’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia parte anche Casa Cinema Giovani – Il luogo delle opportunità. Per il settore è un ulteriore investimento sulla formazione e sull’ingresso dei giovani nel mondo del cinema, con ricadute che vanno oltre la singola edizione del festival.
L’iniziativa sarà attiva dal 2 al 12 settembre 2026 al Lido, senza costi di accesso. A metterla in piedi sono ANEC e ACEC, le due associazioni che rappresentano l’esercizio cinematografico italiano, con il supporto del Ministro per lo Sport e i Giovani. L’operazione rientra nel Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, il programma con cui Ministero della Cultura e Ministero dell’Istruzione portano il linguaggio audiovisivo nelle scuole. Per gli enti coinvolti nei bandi CIPS, la Casa funziona come punto di visibilità durante i giorni del festival.
Il taglio del nastro è previsto per il 3 settembre alle 10:00 e sarà affidato alla sottosegretaria alla Cultura, Sen. Lucia Borgonzoni. La sua presenza conferma l’interesse del Ministero per il settore e il sostegno alle iniziative di formazione rivolte ai giovani dell’audiovisivo. All’evento parteciperanno anche Giuseppe Pierro, a capo del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, e i vertici di ANEC, ACEC e della Fondazione Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello.
A gestire concretamente gli spazi saranno gli stessi giovani. Gli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Venezia seguiranno la documentazione visiva dell’iniziativa. Gli studenti dell’Istituto Alberghiero Andrea Barbarigo si occuperanno invece di accoglienza e ristorazione, in un’esperienza diretta di alternanza scuola-lavoro.
Sul fronte contenuti, il 4 settembre sarà riservato al bilancio dei progetti finanziati dal Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola. Il 7 e l’8 settembre toccherà ai soggetti beneficiari dei bandi CIPS, tra cui Cineteca di Bologna, Cineteca di Milano, Fondazione Sistema Toscana e ZaLab, presentare i propri percorsi formativi. Il 9 settembre l’attenzione si sposta su cinema e impegno sociale, con un incontro insieme a UNICEF e al portavoce Andrea Iacomini. Il giorno successivo, ACEC organizza un confronto tra i giovani e le giurie Signis e Interfilm.
Due gli appuntamenti fuori standard: il documentario Waiting for Ken Loach, di Simone Amendola, racconta la sala cinematografica di Mesagne gestita da ragazzi tra gli 11 e i 18 anni. SAIL, con Frank Marshall tra i produttori, porta invece a Venezia il racconto dell’America’s Cup.
Non manca la Giuria del Leoncino d’Oro, arrivata alla 38ª edizione: un rappresentante per ogni regione italiana, scelto tra gli studenti delle scuole superiori. Il riconoscimento accompagna il David Giovani nel percorso di alfabetizzazione cinematografica promosso da Agis, Agiscuola, ANEC e Fondazione Accademia del Cinema Italiano.
Il programma si chiude l’11 settembre. Alle 16:00, all’Italian Pavilion, va in scena la premiazione del Leoncino d’Oro. Per gli operatori del settore, resta da capire se Casa Cinema Giovani diventerà un appuntamento fisso nelle prossime edizioni della Mostra.
PhotoCredits: Foto di Andrew Wong su Unsplash

