L’Istituto della Cinematografia e delle Arti Audiovisive spagnolo (ICAA), organismo dipendente dal Ministero della Cultura, ha pubblicato la proposta di risoluzione provvisoria del primo bando 2026 per gli aiuti generali alla produzione di lungometraggi. Il Fondo di Protezione della Cinematografia stanzia complessivamente 30.735.600 euro. La cifra sarà ripartita tra 31 progetti, selezionati in base al punteggio ottenuto dalle case di produzione richiedenti.
Ventinove dei 31 progetti beneficiari ricevono il contributo massimo previsto dal bando: un milione di euro ciascuno. Fanno eccezione due soli titoli. Dos amigas riceve 920.000 euro. Las Malas, coproduzione ispano-argentina diretta da Armando Bo, riceve 815.600 euro.
Il bando riserva particolare attenzione alla parità di genere. Il 29,28% dello stanziamento, circa 9 milioni di euro, sostiene nove film diretti esclusivamente da donne. Tra questi figurano If Love Should Die di Mia Hansen-Løve, con Renate Reinsve; La poligrafista di Avelina Prat; La reina di Laura Mañá; No soy universal di Celia de Molina; e Toda la suerte del mundo, opera prima di Esther Ortega con Carolina Yuste e Jaime Lorente. Completano il gruppo Canción animal di Nerea Castro, Harakune di Maider Oleaga, Rafaela e Historia d’una bruixa.
Tra gli altri progetti finanziati figurano El amigo equivocado di Benito Zambrano e The Confidant di Daniel Calparsoro, con Javier Gutiérrez e Miguel Herrán. L’attore Pedro Casablanc debutta alla regia con The King’s Tailor. Woody Allen girerà Wasp 2026 a Madrid.
La graduatoria resta comunque provvisoria. Importi e beneficiari potranno cambiare prima della risoluzione definitiva. Il confronto con l’anno precedente mostra un livello di investimento stabile: nel 2025 i due bandi degli aiuti generali dell’ICAA avevano sostenuto 57 lungometraggi, per un totale di 55 milioni di euro.
PhotoCredits: Foto di Jakob Owens su Unsplash

