L’Italia parteciperà alla prossima edizione dell’European Film Market come Paese in Focus. L’accordo è stato siglato a Berlino, alla presenza del ministro Dario Franceschini, del ministro Monika Grütters, dell’Executive Director della Berlinale Mariette Rissenbeek e del direttore delle Relazioni Internazionali di Anica e coordinatore dei Desks Audiovisivi di ICE-Agenzia Roberto Stabile.

L’accordo prevede che la Berlinale si impegni a promuovere l’Italia in tutte le sezioni dell’European Film Market, assicurando maggiore visibilità al sistema audiovisivo italiano e ulteriori opportunità di instaurare future collaborazioni con i professionisti presenti, specialmente con la Germania. A tal proposito entrambi i ministri hanno espresso il proprio auspicio durante la visita all’Italian Pavillon, allestito da Istituto Luce Cinecittà e Anica, con il contributo della DG Cinema e ICE-Agenzia.
Il protocollo prevede inoltre approfondimenti dedicati al sistema audiovisivo italiano; agli incentivi posti per rafforzare le collaborazioni internazionali e agli strumenti creati per valorizzare la produzione e la circolazione delle opere co-prodotte.

Il ministro Franceschini ha espresso la propria soddisfazione riguardo l’accordo, dichiarando che “Grazie all’intesa tra la Berlinale, l’ICE e il Mibact, L’EFM 2021 dedicherà particolare attenzione alla nostra cinematografia, sostenendone la promozione internazionale e l’accesso nei mercati esteri. È un ulteriore riconoscimento della qualità e della vitalità del cinema italiano capace di raccontare al mondo storie universali con eleganza e originalità”.

La 70esima edizione della Berlinale si è conclusa con un trionfo italiano, risultato eccellente di una forte presenza non solo nel Festival, con 9 film selezionati di cui 3 in concorso, ma anche nel mercato, con una grande affluenza di operatori, venditori e Film Commission all’Italian Pavillon. Grazie alla partnership dell’EFM e Anica, da quest’edizione in collaborazione con CNA Cinema e Audiovisivo, il Co-Production Forum ha vantato la presenza di dieci aziende di giovani produttori.

Roberto Stabile ha dichiarato che “è stato un grande onore firmare l’accordo in presenza dei due ministri”, e ha aggiunto che “la firma dell’accordo non è un traguardo ma il punto di partenza di un lungo percorso che svolgeremo contando sul prezioso supporto di ICE-Agenzia e della nostra rappresentanza diplomatica guidata dall’Ambasciatore Mattiolo“.