Il direttore del Marché du Film, Jérome Paillard, ha proposto un’alternativa online del mercato, in vista di un possibile slittamento del Festival di Cannes.

A causa dell’emergenza Covid-19, infatti, Il futuro prossimo del festival tradizionale di Cannes è ancora incerto: una decisione definitiva al riguardo sarà comunicata il 15 aprile, alla vigilia della conferenza stampa parigina in cui normalmente si annuncia la Sélection officielle.

Jérome Paillard propone due scenari diversi, a seconda che l’evento si svolga effettivamente a maggio, in maniera tradizionale, o soltanto in una versione online. Nel primo caso, sarà necessario coinvolgere anche i grandi assenti, dando loro la possibilità di partecipare agli screenings con le stesse regole e le stesse condizioni dei presenti, con un’opzione per eseguire proiezioni di recupero in diversi fusi orari. Nel caso in cui, invece, l’evento non dovesse svolgersi “fisicamente”, bisognerà organizzare una schedule di meetings e screenings ad hoc, esclusivamente online, con piattaforme dedicate e strutturate, come ad esempio Cinando.

La proposta del direttore del Marchè di Cannes ha fatto seguito all’iniziativa “privata” di alcune case di produzione e agenzie americane, inglesi e francesi di creare un market virtuale, in sostituzione del vacillante Festival di Cannes. L’idea è stata lanciata dall’agenzia CAA e annovera, tra i top player che l’hanno sostenuta, FilmNation, Lionsgate International, Miramax, Rocket Science, Sierra/Affinity, Solstice Studios, STX Entertainment, Voltage Pictures.